03.03.2008
Valcucine: Ingegno per l’ambiente
Quest'anno, parte dell'allestimento di Valcucine presso il Fuori Salone (in Zona Tortona all’interno di Superstudiopiù) sarà dedicato a presentare i risultati della collaborazione tra l'Azienda ed il gruppo di ricerca Design ed Innovazione per la Sostenibilità del Politecnico di Milano, con un progetto volto a suggerire scenari di vita sostenibili ambientati in cucina.
La ricerca, sviluppata attraverso il consorzio POLI.design, esplora in modo creativo il concetto di di sostenibilità delle pratiche gastronomiche, così da assumerlo sistematicamente nella quotidianità, e sviluppare un senso di soddisfazione e benessere in grado di arrecare anche vantaggi ambientali.
L'allestimento, che impiega la linea RICICLANTICA con la nuova anta in vetro dallo spessore di 2 mm, massima espressione del principio di dematerializzazione, progettata e realizzata per avere il minimo impatto ambientale in accordo con i quattro principi dell’eco-compatibilità (minimo consumo di materie prime ed energia, lunga durata, riciclabilità e atossicità), unisce i benefici dell'eco-design del prodotto ai comportamenti virtuosi, proponendo uno scenario di quotidianità creativa e sostenibile.
Infatti, per vivere in modo sostenibile non è necessario privarsi del piacere di vivere, ma bisogna ripensare in modo radicale alcuni nostri comportamenti. E, per farlo, si può partire dal cibo.
Ciò che avviene nell’ambiente cucina è fondamentale: il nostro modo di approvvigionarci, produrre, preparare, conservare e consumare il cibo ha una enorme ricaduta in termini ambientali, e può essere dunque oggetto di un cambiamento significativo.
L’ambiente cucina può aiutarci a compiere questa trasformazione, offrendoci la possibilità di cambiare, adottando soluzioni e pratiche di “ecologia gastronomica”, ovvero di conoscenza riflessiva di tutto ciò che si riferisce al nostro modo di alimentarci che ci orienta a scegliere e riconoscere la qualità, e che ci permette di saper vivere meglio secondo le risorse disponibili.
In definitiva, anche l’ambiente cucina ci può aiutare ad acquisire un nuovo “saper fare”, consapevole, competente e piacevole, coniugando uno stile di vita sostenibile al valore di un prodotto con significative qualità di ecodesign, e ottenendo così un sistema davvero virtuoso.
Nello scenario presentato al Fuorisalone 2008, vedremo una cucina che ci suggerisce la possibilità di autoprodurre (con soddisfazione e qualità) alcuni dei nostri ortaggi; di conservare gli alimenti in modo semplice, prolungandone la durata senza ricorrere solamente ai sistemi refrigerati; di utilizzare ingredienti salutari, locali e a ridotto “costo ambientale”; di cucinare in modo ecologico ottimizzando i sistemi di cottura e conservando le proprietà degli alimenti freschi; di preparare ricette semplici, sorprendentemente veloci e gustose; di consumare in armonia con le stagioni ed il territorio...
La messa in scena si articolerà in una grande parete verde dove cresceranno erbe aromatiche, ortaggi e frutta, generando una filiera domestica virtuosa, articolata in aree di autoproduzione, trasformazione, preparazione e consumo, ciascuna animata da attività, dispositivi e utensili che ci permetteranno di immaginare un nuovo modo, diverso e più sostenibile, di costruire il nostro sistema alimentare quotidiano.
Responsabili scientifici della ricerca: Ezio Manzini e Anna Meroni con Giordana Ferri.
Con la collaborazione scientifica di: Daria Cantù, Francesca Mostardini, Caterina Lana, Pietro Curti.
Sito:
www.valcucine.it/
Mail:
daniele.prosdocimo@valcucine.it
Telefono: 0434 517911