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Corso

Design for All

La diversità come risorsa

Progettare Design for All significa concepire ambienti, sistemi, prodotti e servizi fruibili in modo autonomo da parte di persone con esigenze e abilità diversificate coinvolgendo la diversità umana nel processo progettuale..

CORSO DI ALTA FORMAZIONE NON ATTIVO

Corso

L’uomo non è standard: alto/basso, bambino/anziano, con/senza occhiali, colto/analfabeta, in bicicletta/sulla sedia a rotelle, attento/distratto, autoctono/straniero, ecc. Il Design for All è l’approccio sociale che proclama il diritto umano di tutti all’inclusione e l’approccio progettuale per conseguirla.
Progettare Design for All significa concepire ambienti, sistemi, prodotti e servizi fruibili in modo autonomo da parte di persone con esigenze e abilità diversificate coinvolgendo la diversità umana nel processo progettuale. Le soluzioni DfA rispondono alle aspirazioni di chi le vive, coinvolgono con emozioni positive, sono fruibili in modo facile, comodo e gradevole dalla maggior parte delle persone senza dover apportare modifiche in funzione delle diverse abilità fisiche, sensoriali o cognitiva.

Questa progettazione inclusiva è intrinsecamente olistica, perché l’uomo è un individuo fisicamente, psicologicamente e socialmente complesso: per rispondere alle sue esigenze non basta il progettista (designer, architetto, grafico, ecc.), ma sono necessari l’ergonomo, il marketer e gli esperti di discipline relative allo specifico progetto (ad esempio il pediatra e lo psicologo infantile nel caso di un campo giochi) nonché una coerente consultazione con i potenziali fruitori in ogni fase del processo: dalla stesura del brief alla creazione di soluzione, perché un progetto DfA non si sviluppa dal solo rapporto tra progettisti, consulenti e committenti, ma si forma nel continuo confronto con l’utenza potenziale.

Il corso di Alta Specializzazione in DfA, nell’intento di favorire la fruizione delle lezioni a chi ha conclamate e gravi difficoltà di presenza, consentirà a coloro che ne faranno motivata e documentata richiesta, di seguire le lezioni frontali per via telematica. Questi soggetti saranno ammessi al proseguimento del corso dopo aver sostenuto un colloquio tendente a dimostrare il corretto recepimento dei contenuti. La parte applicativa del corso richiede comunque la presenza attiva.

Faculty



Didattica

Frequenza

Il corso si svolge nelle giornate di venerdì (tutto il giorno) e di sabato (mezza giornata), per un totale di 132 ore su 144 ore fra lezioni frontali, workshop ed esame + 3 ORE DELLA TAVOLA ROTONDA .
L’orario è stato pensato per favorire la fruizione da parte di chi ancora studia o lavora: venerdì (8 ore) e sabato (4 ore).
Il corso è strutturato in moduli didattici acquistabili anche singolarmente, per informazioni e dettagli sulla durata e costo dei singoli moduli vi chiediamo di contattarci a mezzo email.

Obiettivi Formativi

Il corso preparerà operatori in campo tecnico, gestionale ed organizzativo, capaci di operare e gestire la complessità del progetto DfA. Mirerà a creare una figura professionale che risponda al crescente bisogno di adeguare prodotti, ambienti e sistemi alle esigenze di una vasta e articolata collettività, di rispondere alle istanze di responsabilità sociale e di allargare il mercato.

Piano Didattico

  • Progettare, promuovere, vendere.
  • Conoscere e coinvolgere il fruitore, con le sue specificità ed aspirazioni.
  • Esprimere le criticità progettuali abilitando, con approccio olistico e multidisciplinare.
  • Interpretare le norme e creare, con strumenti e non con ostacoli, per ottenere la felicità del possibile.
  • Espandere il core target, con una sola Ricerca e Sviluppo.
  • Design 2.0: il fruitore come medium, i media come fruitori©.
  • Design for All è il design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza.

Moduli Didattici

TAVOLA ROTONDA DI PRESENTAZIONE
Partecipazione aperta a tutti ma particolarmente dedicata ai partecipanti al corso

Modulo A
L’UOMO IN PRIMO PIANO
Come e perché Ergonomia Olistica e DfA sono discipline così attuali e richiesta? Il modulo risponde fornendo le basi concettuali necessarie a definire il perché si propongano sistemi, ambienti e prodotti che interpretano caratteristiche, esigenze, aspirazioni dei fruitori.
– Le basi del design for: progetto “per tutti”, progetto per il futuro;
– Le basi dell’ergonomia olistica:  l’uomo non è solo il suo corpo, ma anche la sua mente
– Presentazione del workshop: scelta dei temi; la parola al committente; la parola al fruitore;   formazioni dei gruppi.

Modulo B
APPLICARE IL DESIGN FOR ALL
Il design for all ha sviluppato metodi e strumenti per il progetto inclusivo che sia potenzialmente adatto a “tutti”
– DfA – La metodologia: strumenti e mezzi
– DfA – Analisi della fruizione: coinvolgimento del fruitore
– Miniworkshop le meraviglie del quotidiano: scoprire cosa sono gli oggetti di tutti i giorni

Modulo C
APPLICARE L’ERGONOMIA OLISTICA
L’ergonomia  ha sviluppato metodi e strumenti per il progetto rispondente a bisogni e desideri degli utenti finali
– Ergonomia olistica – Il progetto: il design italiano, l’ergonomia e oltre
– Ergonomia olistica – La diversità è una risorsa: Ford aveva torto? No, sono i tempi che sono cambiati
– Fatti la domanda giusta: come gestire la multidisciplinarietà

Modulo D
MARKETING FOR ALL
Marketing e comunicazione orientati al for all, fanno bene anche al mercato
Il modulo Marketing definisce le opportunità che il progetto DfA fornisce ad imprese, progettisti e fruitori. Approfondisce consequenzialmente una originale visione di Marketing orientato al DfA
– Marketing DfA – Introduzione: le opportunità offerte da un progetto DfA
– Marketing DfA – 3 punti critici del processo DfA: il briefing, l’identificazione di tutti i possibili soggetti, la comunicazione
– Miniworkshop prove di marketing DfA: esercitazioni su casi reali e casi ipotizzati dagli studenti stessi

Modulo E
COMUNICAZIONE FOR ALL
La natura autopoietica del DfA sinergizza con il web partecipativo. Il modulo esemplifica attraverso il DfA, metodi di innovazione nei contenuti e nelle forme dei media. Blog, social, wiki, come nuova coscienza della società contemporanea che evolve.
– Comunicazione – Scenari attuali e prospettive future: comunicare come desiderio transizionale
– Comunicazione – Ipotizzando contenuti mediatici For All: esercitazioni su casi reali e casi ipotizzati dagli studenti stessi
– L’uomo si misura: le misure dell’uomo; informatica e antropometria

Modulo F1
L’UOMO SI MISURA
– Le misure dell’uomo
– Informatica e antropometria

Modulo F2
IL DESIGN FOR ALL E LE REGOLE
Norme e regole non sono esaustive per sviluppare progetti per tutti, ma sono un buon e indispensabile punto di partenza.
Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione o l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che una volta interpretati, rendano possibile la comprensione dei bisogni, dei desideri e delle capacità dei soggetti.
– L’uomo si misura
– Etnografie: le etnografie
– Etnografie: la misura delle attività dell’uomo
– Miniworkshop
– Prove di usabilità: sperimentazione dal vivo di usabilità

Modulo G
L’ARCHITETTURA ACCESSIBILE E AMICHEVOLE
Il progetto architettonico è un forte mezzo per rendere accessibili e amichevoli gli edifici, utilizzando gli strumenti propri del fare architettonico: la creatività e la forma.
I progettisti dell’architettura in tutte le sue declinazioni (la città, gli edifici pubblici e privati, ecc.) hanno da sempre ritenuto di non aver bisogno delle discipline specialistiche che studiano l’uomo e il suo comportamento. Oggi però l’argomento sembra essere di attualità, partendo dai decisori che le vedono come indispensabili anche per fare buoni affari in un mondo molto competitivo.
– Il Design For All per i luoghi pubblici: Spazi, luoghi pubblici ed arredi urbani; l’accessibilità dei luoghi di vacanza
– Accessibilità dei luoghi storico culturali: Il caso di Matera; Il Palatino e Pompei
– MGF

Modulo H
IL DESIGN FOR ALL E LE NORME
Sicurezza, accessibilità e benessere sono oggetto di leggi nazionali ed internazionali e di normative generali o di dettaglio. La loro conoscenza è indispensabile come strumento operativo, ma anche, e soprattutto, per poterle superare passando da una salvaguardia minimale e rassicurante alla valorizzazione della diversità umana
– Cosa dice la normativa per accessibilità e cosa dice il Design for All: norme leggi sull’accessibilità e sul benessere; internazionalizzazione della normativa

Modulo I
GLI INTERNI ACCESSIBILI PER TUTTI
Il progetto d’interni deve confrontarsi con la diversità umana, con l’usabilità e la percezione di spazi e sistemi e con il fluire del tempo, perché la vita è dinamica e il costruito  tendenzialmente statico.
Il Design for All appare ora come non mai utile se non indispensabile per creare ambienti usabili con naturalezza e facilità da tutti. L’architettura pubblica e privata ne ha bisogno. Ne ha bisogno anche l’architettura dello stupore se non vuole perpetuare l’assurda antinomia “stupefacente o utile?”.
– I luoghi di lavoro fra benessere e stupore: il futuro dell’ambiente d’ufficio; Il caso Google
– Gli ambienti aperti al pubblico: principi generali; chi ci vive chi ci passa
– Il Design for All e l’abitare: l’abitazione per tutti è un diritto; il futuro dell’abitare
– Il Design for All per l’invecchiamento attivo: gli anziani sono una risorsa e un problema; l’abitazione per tutti giovani e vecchi
– Sostenibilità energetica e accessibilità: Autogrill Il caso Autogrill – un esempio di eccellenza – perché un Marchio per le qualità for All (in trasferta ad Autogrill  Villorersi est)

ATTIVITA’ DI GRUPPO PREVALENTEMENTE IN AULA
Sviluppo assistito di progetti nel campo del costruito e/o del prodotto e/o della comunicazione e/o dei sistemi

ESAME FINALE
Gli studenti che avranno seguito l’intero corso e che vorranno conseguire l’accredito come “socio formato in DfA”, dovranno sostenere un esame finale consistente in una prova scritta ed orale con una commissione espressione del corpo docente.

Titolo Rilasciato

Certificato di Frequenza e Open Badge rilasciato da POLI.design, Politecnico di Milano. Ad esame superato, accreditamento come “Socio Formato in DfA” necessario per diventare poi “Socio Professionale DfA”.

Sbocchi Occupazionali

Professionista nel settore DfA
La frequenza con successo al corso consentirà di acquisire le conoscenze necessarie per progettare prodotti, ambienti e sistemi orientati al Design for All, per entrare come specialisti in gruppi di lavoro e per coordinare l’approccio al Design for All in aziende ed enti.
Lo studente che frequenta il corso e sostiene e supera l’esame finale, acquisisce i titoli necessari per venire iscritto nell”Elenco Soci formati in DfA” istituito dall’associazione Design for All Italia, con la possibilità di diventare socio Professionale a tutti gli effetti se, dopo almeno un anno, implementa concretamente nella propria professione il DfA.

Ammissione

Requisiti

Il corso si rivolge a  laureati in tutte le discipline che intervengono nel processo e nel progetto di prodotti, ambienti e servizi, cioè non solo designer ed architetti, ma tecnici, decisori, amministratori pubblici o privati e manager.

Costo

Il corso ha beneficiato di alcuni finanziamenti che hanno consentito di ridurre le quote di iscrizione inizialmente richieste.
Il costo del corso è di 2.000 euro + IVA (22%).
É però possibile acquistare i moduli singolarmente. Il costo per chi frequenta un solo modulo è di 250 euro + IVA (22%), mentre per coloro che acquisteranno più moduli il costo a modulo è di 230 + IVA (22%).

E’ prevista una riduzione del 50% solo per coloro che frequenteranno l’intero percorso. Le condizioni per poter accedere  a tale riduzione sono:
• laureati da non più di 12 mesi presso qualsiasi ateneo;
• ex studenti POLI.design;
• ex studenti Politecnico;
• soci DfA Italia.

Riduzione del 15% per gli architetti iscritti all’ordine di Milano.

Le riduzioni non sono cumulabil

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