Segnalazione di presunte violazioni del Codice etico e del Modello
 
In data 11 maggio 2011 l’Organo amministrativo di POLI.design ha adottato il “Modello di organizzazione, gestione e controllo” previsto dall’art. 6 del Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, il quale, tra l’altro, descrive i presidi di controllo finalizzati alla prevenzione dei reati rientranti nell’ambito applicativo di quest’ultimo provvedimento legislativo e prevede uno specifico sistema disciplinare per sanzionare eventuali violazioni del Modello 231, commesse dai dipendenti o dagli altri stakeholder (clienti, fornitori, altre terze parti, ecc.), in linea generale individuati come “Destinatari” (clicca qui per accedere alla sezione dedicata al Modello).
 
In pari data POLI.design ha, altresì, adottato il proprio “Codice etico” (clicca qui per accedere alla sezione dedicata al Codice).
Tali documenti sono stati aggiornati periodicamente.
 
Sempre ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, l’Organo amministrativo ha nominato un Organismo di Vigilanza, con il compito di assicurare il funzionamento, l’effettività e l’efficacia del Modello.
 
A essi devono essere indirizzate eventuali segnalazioni di violazioni del “Codice etico” e del “Modello” o, comunque, riguardanti fatti di presunta corruzione. Si osservano le disposizioni di cui all'Art. 6, commi 2 bis eseguenti del DLGS 231/2001 in tema di Whistleblowing.
A tale scopo si può utilizzare un apposito “Modello per la segnalazione di condotte illecite" (clicca qui per accedere alla sezione dedicata).
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