Comunicazione
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  • Interior Design and Architecture
  • Cultural Heritage
Corso / I edizione

Mente e luoghi

Percezione e corporeità nel riuso della città contemporanea

Costo
1.900,00 €
Durata
23 set. 2021 - 17 dic. 2021
Lingua
  • Italiano
Posti
30
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Corso

I tre quarti della popolazione europea si concentrano nelle città e nel 2050 più del 70% della popolazione mondiale abiterà in contesti urbanizzati. A questo si accompagnerà il più alto livello di migrazioni dovuto a cause climatiche. Studi sugli effetti a lungo termine della crescita in ambiente urbano evidenziano un incremento di disturbi e di malessere psicologico come l’ansia, il panico, la noia.

Il rapporto attuale tra l’uomo e lo spazio è dominato dall’abbandono: archeologia industriale, distretti militari, ex ospedali psichiatrici, chiese e complessi religiosi, ex scuole, edifici residenziali dismessi, vuoti urbani, avanzi, rovine del contemporaneo, borghi storici disabitati sono palinsesti di ricordi, teatri di vite private e collettive che si sono sviluppate nel corso del tempo e che rischiano l’oblio.

L’attuale pandemia ha reso ancora più evidente la necessità di affrontare lo sviluppo urbano del prossimo futuro attraverso logiche basate sulla prossimità, sulla sostenibilità e sulla riduzione dello spreco di risorse (la città dei 15 minuti).

La cultura del Design, quale pratica che affronta le condizioni relazionali e trasforma il rapporto tra le persone e il loro ambiente, può intervenire su ciò che è già stato costruito e invertire una tendenza alla sovraproduzione. Il design per il riuso di edifici esistenti permette di trarre significativa ispirazione dalla memoria stratificata in spazi storici, cogliendone le potenzialità latenti e sviluppandole in modo innovativo e sostenibile. La vivibilità dello spazio si basa infatti non solo su aspetti razionali e funzionali, ma anche su significati intangibili che ci permettono di sentire un senso di appartenenza, di vedere riconosciuti i nostri bisogni primari, includendo il diritto alla memoria, alla bellezza, all’interiorità.

Per leggere la complessità che la dimensione urbana del futuro pone al contemporaneo Interior Design, in collaborazione con il Comune di Milano il corso si propone di assumere uno sguardo complesso, capace di migliorare il design process e di gestire l’intersezione con altri campi disciplinari: scienza, filosofia, psicologia, antropologia, musica. Favorire una visione antropocentrica del design significa cogliere il benessere fisico e psicologico delle persone come orizzonte di riferimento e preparare professionisti in grado di integrare nella progettazione una conoscenza sempre più approfondita degli aspetti
comportamentali.

Faculty



Faculty

Anna Anzani Direttore Scientifico del Corso

Eventi

Evento
23 Marzo 2021

Il Corso Mente e Luoghi si presenta

Evento
13 aprile alle ore 18:00

Didattica

Frequenza

16 ore per ogni modulo, 96 ore totali di cui 24 saranno erogate da psicologi.

Impegno settimanale: due pomeriggi, il giovedì e il venerdì – 4 ore, dalle 14.00 alle 18.00

Obiettivi Formativi

Il corso si inserisce nella tematica dipartimentale Inclusione sociale e qualità della vita salute e sicurezza della persona e dei gruppi sociali e si struttura in sei moduli, intorno a parole chiave che consentono di sviluppare tematiche rilevanti per la città contemporanea. In modo caleidoscopico, ogni modulo verrà sviluppato attraverso due prospettive simmetriche.

La prima prospettiva, denominata La mente nei luoghi, propone riflessioni utili a promuovere un’integrazione fra la dimensione estetica e quella culturale nell’ambito del design degli spazi.

La seconda prospettiva, denominata I luoghi nella mente porterà il contributo di diverse discipline che si sono confrontate con la dimensione spaziale, cercando di approfondire il ruolo complementare che possono svolgere in una riflessione transdisciplinare. Ci sarà occasione di analizzare un edificio in disuso di proprietà del Comune di Milano sul quale gli allievi condurranno un sopralluogo e svilupperanno un elaborato di carattere progettuale (lettura e concept sul riuso del bene) o psicologico (lettura e restituzione espressivo-percettiva dello spazio)

Moduli Didattici

Il corso è organizzato in 6 moduli tematici, intorno a specifiche parole chiave, e viene sviluppato attraverso due prospettive simmetriche (La mente nei luoghi e I luoghi nella mente).

Modulo 1. Introduzione/Confini/Riuso
1.1 Confini
A prescindere dai termini nei quali pensiamo ai contenuti della nostra mente (pensieri, sentimenti, emozioni, processi percettivi, semantici, mnestici,…) ci riferiamo a parti, regioni, processi, che per alcuni versi possono essere considerati separati, e che tuttavia sono ovviamente connessi.
1.2 Riuso
Pratica utile come alternativa sostenibile nell’attuale società consumistica, il riuso è anche una strategia di rigenerazione urbana
e un’occasione per valorizzare le potenzialità di edifici densi di significati e memorie.

Modulo 2. Corpo
La nostra natura socio-relazionale e la nostra capacità di comprendere gli altri si basa sulla corporeità: attraverso punti di vista
spaziali, musicali, etnografici si affronteranno menti, corpi, ambiente e cultura, connessi tra loro a livelli diversi.

Modulo 3. Tempo
Oltre allo spazio, una delle principali coordinate in cui si sviluppa il nostro quotidiano è il tempo, che scandisce gesti, attività,
spostamenti, relazioni, ricordi, progetti.

Modulo 4. Metropoli
La recente pandemia ha messo in evidenza elementi di vulnerabilità dello spazio metropolitano che si è dimostrato luogo di
disuguaglianze e divisioni ma ha anche stimolato mutualismo, resilienza e innovazione.

Modulo 5. Identità
Se si supera un’accezione divisiva del termine identità, se ne può cogliere il significato di coerenza, di legame fra le persone e i
luoghi che impedisce di sentirsi stranieri all’interno di un paesaggio o di un territorio urbano.

Modulo 6. Percezione
Nel nostro rapporto con gli altri e con lo spazio, una percezione multisensoriale ci consente di conoscere, sperimentare e
progettare luoghi espressivi ed esteticamente coinvolgenti.

DOCENTI
G. Amoruso, A. Anzani, F. Bailo, L. Bonardi, P. Briata, N. Bruno, C. Caramel, A. Chielli, L. Crespi, D. Crippa, B. Di Prete, M. Giuliani,
E. Guglielmi, F. C. Invernizzi, F. Leoni, E. Lonardo, F. Maroldi, A. Piselli, R. Renati, M. Schinco, F. Scullica, M. Sinico.

 

Titolo Rilasciato

Per coloro che raggiungeranno l’80% di frequenza al termine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione al Corso e Open Badge da POLI.design.

Sbocchi Occupazionali

Il corso è rivolto a operatori nel campo del Design di Interni, dell’Architettura, della Psicologia, oltre a chi coltiva interessi in
ambito filosofico, antropologico, musicale. Mira a formare competenze applicabili in contesti multidisciplinari per collaborare al design urbano e di interni, in una prospettiva di rigenerazione urbana e di promozione del benessere, con una particolare attenzione alle esigenze degli utenti e alle attività che vi si svolgono, per aumentare l’intelligenza di ciò che ci circonda e migliorare il nostro benessere.

Ammissione

Requisiti

Il corso è rivolto a operatori nel campo del Design di Interni, dell’Architettura, della Psicologia, oltre a chi coltiva interessi in ambito filosofico, antropologico, musicale.

Scadenze

L’ammissione al corso è subordinata a un colloquio conoscitivo con la Direzione del Corso al fine di valutare le competenze in ingresso rispetto alle competenze in uscita.
Per partecipare ai colloqui è necessario compilare la domanda di selezione entro il 23 agosto 2021.

Costo

L’iscrizione a singoli moduli ha un costo di 350 € + IVA per ogni modulo. L’iscrizione all’intero corso ha un costo totale di 1900 € + IVA.

Faculty

Edizione attuale

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Anna Anzani Direttore Scientifico del Corso
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