Comunicazione
Open Day 2024 | Registrati ora
Scopri di più
Comunicazione
EARLY BIRD 10% per iscrizioni ai Master Universitari e Corsi Executive in partenza nei prossimi mesi
Scopri di più

Barbara di Prete

Didattica

Design per l’Impatto Sociale

I edizione
  • Italiano
  • ottobre 2024

Bio

Barbara Di Prete, architetto e phd in Architettura degli Interni e Allestimento, è Professore Associato presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove porta avanti una ricerca tra urban design e interior design, focalizzando l’attenzione sugli aspetti relazionali del progetto.

Nel 2004 fonda con Davide Crippa lo studio Ghigos realizzando mostre, installazioni e vari progetti per istituzioni di rilievo internazionale (es. Maxxi, Expo2015, MoMA, Triennale di Milano, Biennale di Venezia).

Nel 2013 fonda un fablab design oriented sperimentale, volto a coniugare ed esplorare le competenze tecniche, l’impatto sociale e le frontiere estetiche delle nuove tecnologie digitali.

Dal 2015 coordina il master in Urban Interior Design (MUID), ora master in Design for Public Space, organizzato e promosso dal Politecnico di Milano e da POLIdesign.

Con il gruppo DHoC (Design for Hospitable City) e con il Fablab Social Factory persegue la dissoluzione dei tradizionali confini disciplinari e indaga ruolo e opportunità del progetto nello scenario contemporaneo, in

particolare indagando le potenzialità della digital fabrication in un’ottica di sostenibilità e di economia circolare con applicazioni in ambito urbano.

Su questi temi sta attualmente seguendo le ricerche finanziate “De.Sign. Il ruolo del design nel processo di transizione energetica” (per ENEA); “CAPitoli Urbani” (per CAP); “AMSHI – Advanced solutions for mitigating the impact of heat islands on urban roads” (per l’Alta Scuola Politecnica) e “Greenway dei due parchi. Vivere il territorio” (per Regione Lombardia).

 


 

Barbara Di Prete, architect and phd in “Interior Architecture and Exhibit Design”, is Associate Professor at the Department of Design, Politecnico di Milano, where she carries out researches between urban design and interior design, focusing on the relational aspects of the project.

In 2004 she founded with Davide Crippa the Ghigos studio and since then she has designed exhibitions, installations and various projects for international institutions (e.g. Maxxi, Expo2015, MoMA, Milan Triennale, Venice Biennale).

In 2013 she founded an experimental design-oriented fablab, aimed at combining and exploring the technical skills, social impact and aesthetic frontiers of new digital technologies.

Since 2015 she coordinates the master in “Urban Interior Design” (MUID), now master in “Design for Public Space” (DPS), organized and promoted by Politecnico di Milano and POLIdesign.

With the DHoC group (Design for Hospitable City) and the Fablab Social Factory, she pursues the dissolution of traditional disciplinary boundaries and investigates the role and opportunities of interior design in the contemporary scenario, in particular inquiring into the potential of digital fabrication from a sustainability and circular economy perspective, with applications in the urban environment.

On these topics she is currently following the funded research “De.Sign. The role of design in the energy transition process” (for ENEA); “CAPitoli Urbani” (for CAP); “AMSHI – Advanced solutions for mitigating the impact of heat islands on urban road” (for ’Alta Scuola Politecnica) and “Greenway dei due parchi. Vivere il territorio” (for Regione Lombardia).

Chiudi